allegra gioia..gioia sempre
SCHIAVA D'AMORE
ANIMA CUM GAUDIO EPISTULA NON ERUBESCIT (COPYRIGHT © 2012 ALLEGRA GIOIA) “CE QUE L’HOMME A CRU VOIR”ATTRAVERSO IL TUO CORPO, HO RITROVATO L'ULTIMA VITA DEL MIO CORPO, ATTRAVERSO IL TUO CORPO, HO RITROVATO L'ULTIMO SPLENDORE DEI SENSI CHE TU HAI VISSUTO ATTRAVERSO IL CORPO , E ATTRAVERSO IL MIO CORPO MI AVETE DATO IL SENSO DI UN DIO CHE È DESIDERIO D'AMORE"(A.BEVILACQUA)

Le sue mani avvolgono affettuose le mie,
piuttosto incerte:
immergendo le sue labbra più a fondo nei miei capelli,
il fiato si è già fatto corto e la testa inizia a girare mi sussurra:
"Non ti muovere".
Io inarco la schiena e buttando la testa all'indietro gemo contro il cuscino..
mentre le sue labbra poggiano al principio delle mie gambe,
mi sfiora soltanto,
io mi rilasso mi alzo con i fianchi
verso la sua bocca che ne raccoglie il contenuto con la lingua,
Lì dove risiede la passione..dimentico il mio odio
sorrido alla mia tristezza godendo ..
con le cosce che accarezzano sfrontate la tua faccia.
© Tutti i diritti riservati
piuttosto incerte:
immergendo le sue labbra più a fondo nei miei capelli,
il fiato si è già fatto corto e la testa inizia a girare mi sussurra:
"Non ti muovere".
Io inarco la schiena e buttando la testa all'indietro gemo contro il cuscino..
mentre le sue labbra poggiano al principio delle mie gambe,
mi sfiora soltanto,
io mi rilasso mi alzo con i fianchi
verso la sua bocca che ne raccoglie il contenuto con la lingua,
Lì dove risiede la passione..dimentico il mio odio
sorrido alla mia tristezza godendo ..
con le cosce che accarezzano sfrontate la tua faccia.
© Tutti i diritti riservati

Amore e sangue
Maledetta fame.Io la odio.Non quella nel mondo, no.Non ho la minima intenzione o voglia , di andare tanto oltre...No.No, odio proprio la mia.
Scoppiare in lacrime e singhiozzi infantili solo per una scena di un film.
Ridere senza occhi.Solo con quelle labbra non troppo rosse.
Quel viso di specchio, così graziosamente bravo ad uniformarsi alle circostanze... Ai volti riflessi. Ovvio che piacerà.
Se c'è vento o invece no, a te non cambia nulla. A te che hai bisogno di vedere segni. Di vedere speranze e sogni.
Che ci siano nuvole a coprire il cielo o che non ce ne sia nemmeno una, saprai sempre cosa vorrà dirti.
Una cantilena stonata, ma così stranamente piacevole...Quasi irritante.Ce l'hai sempre in testa. Qualunque cosa tu stia facendo.
Non ne posso più. Non ne posso più lo giuro. Sh...! Segreto... nascosto bene.Si,non lo troveranno mai. Troppo belli e uguali i sorrisi che lo celano.
Ed ho smesso di chiedermi a cosa serva aspettare. A cosa serva sperare. Le speranze sono per i coraggiosi. Quindi basta domande.
Basta simboli e significati nascosti, probabilmente inventati per darsi un senso.
Basta girarsi dalla parte sbagliata per non guardare chi ama.
Eppure...
Scoppiare in lacrime e singhiozzi infantili solo per una scena di un film.
Ridere senza occhi.Solo con quelle labbra non troppo rosse.
Quel viso di specchio, così graziosamente bravo ad uniformarsi alle circostanze... Ai volti riflessi. Ovvio che piacerà.
Se c'è vento o invece no, a te non cambia nulla. A te che hai bisogno di vedere segni. Di vedere speranze e sogni.
Che ci siano nuvole a coprire il cielo o che non ce ne sia nemmeno una, saprai sempre cosa vorrà dirti.
Una cantilena stonata, ma così stranamente piacevole...Quasi irritante.Ce l'hai sempre in testa. Qualunque cosa tu stia facendo.
Non ne posso più. Non ne posso più lo giuro. Sh...! Segreto... nascosto bene.Si,non lo troveranno mai. Troppo belli e uguali i sorrisi che lo celano.
Ed ho smesso di chiedermi a cosa serva aspettare. A cosa serva sperare. Le speranze sono per i coraggiosi. Quindi basta domande.
Basta simboli e significati nascosti, probabilmente inventati per darsi un senso.
Basta girarsi dalla parte sbagliata per non guardare chi ama.
Eppure...
Qualunque cosa tu faccia, avrai sempre sonno dopo un po'.
Fino a che deciderai di averne tanto da non volerti più svegliare.
Amarezza...quieta. Non ci si pensa troppo.
In fondo, non ha poi così importanza..
No.Sbagliato.L'importanza ce l'ha eccome. Solo che è preferibile ignorarla.
Sono già così tanti i pensieri nella nostra mente,
le domande che ogni mattina ed ogni notte si annidano e scavano dentro di noi.
Perchè mai perdersi in tali banali constatazioni?
Non è forse ovvio, cosa ci circondi? Non è palese la ridicolaggine di costoro?
Si, confesso che fa rabbia. Confesso che ne fa ancora di più, perchè di errori sulle spalle,
ce ne sono troppi e troppo infanitili e stupidi, per poterli permettere...( Almeno, ora non più. )
Piccolezze di ogni giorno, tra cui si nascondono fastidiose spine...
Se solo tutto apparisse, non fosse, ma solo SEMBRASSE per quel che è...Più semplice...facile.
Se solo avessi fatto tutto al contrario...Se solo...fossi, al contrario...
Lei non si era mai sentita se stessa. Non sapeva cosa significasse. Era persa in uno stato di incoscienza che la rendeva schiava.
Non le parole, non i consigli, non i giudizi, riuscivano a risvegliarla.
C'era vita in lei. Tanta da scoppiare. Ma nessuno spiraglio per permetterle di esprimersi.
Lacrime, inutili e banali. Dovute al nulla, ma copiose e prepotenti.
Poi più nulla. Nulla. Nemmeno le parole bastarono più.. Divennero ripetitive e scontate. E lei le odiò come sentiva di odiare molto altro.
Bugie, erano il suo pane. Bugie per sopravvivere, per non uccidere. Rabbia, sopita ma presente, ad avvelenarle l'appetito.
(A.D.G.)
No.Sbagliato.L'importanza ce l'ha eccome. Solo che è preferibile ignorarla.
Sono già così tanti i pensieri nella nostra mente,
le domande che ogni mattina ed ogni notte si annidano e scavano dentro di noi.
Perchè mai perdersi in tali banali constatazioni?
Non è forse ovvio, cosa ci circondi? Non è palese la ridicolaggine di costoro?
Si, confesso che fa rabbia. Confesso che ne fa ancora di più, perchè di errori sulle spalle,
ce ne sono troppi e troppo infanitili e stupidi, per poterli permettere...( Almeno, ora non più. )
Piccolezze di ogni giorno, tra cui si nascondono fastidiose spine...
Se solo tutto apparisse, non fosse, ma solo SEMBRASSE per quel che è...Più semplice...facile.
Se solo avessi fatto tutto al contrario...Se solo...fossi, al contrario...
Lei non si era mai sentita se stessa. Non sapeva cosa significasse. Era persa in uno stato di incoscienza che la rendeva schiava.
Non le parole, non i consigli, non i giudizi, riuscivano a risvegliarla.
C'era vita in lei. Tanta da scoppiare. Ma nessuno spiraglio per permetterle di esprimersi.
Lacrime, inutili e banali. Dovute al nulla, ma copiose e prepotenti.
Poi più nulla. Nulla. Nemmeno le parole bastarono più.. Divennero ripetitive e scontate. E lei le odiò come sentiva di odiare molto altro.
Bugie, erano il suo pane. Bugie per sopravvivere, per non uccidere. Rabbia, sopita ma presente, ad avvelenarle l'appetito.
(A.D.G.)

questo blog. è di uso esclusivo di http://blog.libero.it/allegragioia/ tutto il materiale qui presente è protetto da copyright © OGNI RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE DEI TESTI,VIDEO,FOTO,QUI PRESENTI E' SEVERAMENTE VIETATA, PENA LE SANZIONI PREVISTE PER L'APPROPRIAZIONE INDEBITA DEI DIRITTI D'AUTORE. TALI RIPRODUZIONI POSSONO ESSERE AUTORIZZATE SOLO PREVIA RICHIESTA AI TITOLARI DI QUESTO BLOG. (legge del 22/4/'41 num 633)

Mi nutrivo delle emozioni che la mia musica evocava.
Il mio sangue, erano quelle note.
I miei respiri, scanditi dalle pause tra una battuta e l'altra.
Ero io. Ero fragile.
Ero condannata.
Ma non era più tempo di paura

Alcuni l'avrebbero chiamata "follia", ribattezzando con quel meschino nome,
i miei sentimenti, i miei coscienti vaneggiamenti.
E sebbene non facessi alcunché per impedire loro di credere ciò che volevano,
dentro quel cuore che ancora indugiava in lenti battiti, sentivo una pena, un
rammarico.
Sentivo un rimorso.
Mi prendeva la gola,
me la chiudeva in un nodo che poteva sciogliersi solo in lacrime.
Avrei voluto essere più banale, di quanto in effetti non fossi.
Avrei voluto essere come le persone che osservavo.
Come le protagoniste di certi
libri che avevo letto, negli interminabili pomeriggi che passavo in compagnia di un
fuoco spento,
mentre il gelo mi entrava nelle ossa rendendole rigide, quasi di ghiaccio...ed a
volte, temevo che solo alzandomi in piedi, le avrei mandate in frantumi, insieme
alla mia scarsa capacità di movimento.
Avrei voluto chiamare le cose con nomi comuni, senza mai lettere maiuscole
all'inizio. Avrei voluto accontentarmi di conoscere anche le ridicolaggini, in grado di
riempire tante vite...non la mia.
Ero io. Ero bianca. Ero in attesa, di ricominciare a vivere."
Le ceneri della mia pelle
si perdono nelle terre senza padre
tra i Sentimenti e il Desiderio selvaggio
che soggiorna tra il buio più profondo,
tra i vaghi ricordi dispersi nell'Oblio.
La notte si ciba del volto della luna,
Ladra dei miei sogni,
Odo grida strazianti di Dolore.
la tristezza è terrorizzata da illusioni antagoniste.
Sento Morto in bocca l'ultimo tuo bacio,
sento graffiarmi l'Anima
dal furioso incendio
di una carezza lasciata da vecchi fantasmi.
La mia ombra alla luce all'alba cerca di dimenticare,
trascinando il sangue sacrificato per amore.
mentre miei timpani frantumati
non ricordano il battito del mio cuore.
Cerco cibo
il più gustoso,condito dalla mia Tristezza,
unica fonte
del mio Odio.
© Tutti i diritti riservati
tra i Sentimenti e il Desiderio selvaggio
che soggiorna tra il buio più profondo,
tra i vaghi ricordi dispersi nell'Oblio.
La notte si ciba del volto della luna,
Ladra dei miei sogni,
Odo grida strazianti di Dolore.
la tristezza è terrorizzata da illusioni antagoniste.
Sento Morto in bocca l'ultimo tuo bacio,
sento graffiarmi l'Anima
dal furioso incendio
di una carezza lasciata da vecchi fantasmi.
La mia ombra alla luce all'alba cerca di dimenticare,
trascinando il sangue sacrificato per amore.
mentre miei timpani frantumati
non ricordano il battito del mio cuore.
Cerco cibo
il più gustoso,condito dalla mia Tristezza,
unica fonte
del mio Odio.
© Tutti i diritti riservati

Ad occhi chiusi l'Anima che tace..
In un concetto di amore,
in brandelli di un sogno,
un'amica che non capisce
le mie lacrime che squarciano il silenzio
con il loro grido sordo che sono il rumore di fondo,
Fisso lo specchio
anatomia di immagini
che si confondono in un unico grido d'amore e follia.
e affondo il mio Odio nell'anima ,
come la punta di un ferro incandescente,
e sento liberare animo e sensi
che si schiudono al desiderio dell'amore per te,
più grande di quello che è, come uno specchio deformante.
desidero solo che torni da me che sia di nuovo mia,
IO,
perscrutabile anima,
E
io sono certa che, un giorno,
vedrò il suo volto e riuscirò a toccarlo.
© Tutti i diritti riservati
In un concetto di amore,
in brandelli di un sogno,
un'amica che non capisce
le mie lacrime che squarciano il silenzio
con il loro grido sordo che sono il rumore di fondo,
Fisso lo specchio
anatomia di immagini
che si confondono in un unico grido d'amore e follia.
e affondo il mio Odio nell'anima ,
come la punta di un ferro incandescente,
e sento liberare animo e sensi
che si schiudono al desiderio dell'amore per te,
più grande di quello che è, come uno specchio deformante.
desidero solo che torni da me che sia di nuovo mia,
IO,
perscrutabile anima,
E
io sono certa che, un giorno,
vedrò il suo volto e riuscirò a toccarlo.
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Nickname: allegra.gioia
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Copyright © 2011 allegra gioia
ALLEGRA GIOIA*
Attimi su attimi
Su, per le vette più aspre,


L'Arciere
vede il bersaglio sul percorso dell'infinito,
e con la Sua forza vi piega affinché
le Sue frecce vadano veloci e lontane.
Lasciatevi piegare con
gioia dalla mano dell'Arciere.
Poiché così come ama la freccia
che scocca, così Egli ama anche
l'arco che sta saldo.
(Gibran)
vede il bersaglio sul percorso dell'infinito,
e con la Sua forza vi piega affinché
le Sue frecce vadano veloci e lontane.
Lasciatevi piegare con
gioia dalla mano dell'Arciere.
Poiché così come ama la freccia
che scocca, così Egli ama anche
l'arco che sta saldo.
(Gibran)
|
Le urla nella mia mente...
Io le tengo tra i miei segreti...
A volte alcune parole
possono toccare il cuore in quel modo speciale
che possono cambiarti, cambiare la vita,
cambiare tutto..
Tutto sommato ci si abitua a fingere di essere felice.
Tutto sommato,
è una mia abitudine giornaliera,
e forzare un sorriso non mi fa alcun problema,
nonostante il fatto che il cuore sente il dolore,
la tristezza e il vuoto ..
Se avete un sogno,
dovete tenerlo saldamente tra le mani e bloccato nel cuore,
in modo che diventi il tuo destino,
Perché si dice..che..per vedere un arcobaleno,
si deve sopravvivere alla pioggia !!
con e gioia sempre
![]() ![]() |
SCHIAVA D'AMORE

Donna torrida,
donna
di pelle infuocata
Radura d'acqua che s'allaga
Nascondi le pie mani e asciugale
Il mare che ti è sotto,
è cielo
Ascoltati le unghie
Nette forme d'onda perfino Graffi.
Tu che respiri piano in seno
Senti le tue bocche affamare
E travasa allora Il corpo,
la resa a raddoppiare
Il tuo pieno,
il movimento intorno della protezione
che ti ospita.
Lui è musica e
giunge
A farti
pasto,
grembo
di
raccolta.
Si
e' e si resta
SCHIAVI
finchè non si è guariti
dalla mania di sperare.
(da La Genesi)
incontro casuale d'ali di falene,
d'anime notturne, ombre della mente,
rapita da due lune, lusinghe d'acque chiare,
da occhi di possesso, fessure di parole,
il tempo non staziona, avanza sui binari
diretti di uno sguardo, di un sì senza pensare
d'anime notturne, ombre della mente,
rapita da due lune, lusinghe d'acque chiare,
da occhi di possesso, fessure di parole,
il tempo non staziona, avanza sui binari
diretti di uno sguardo, di un sì senza pensare
e cade,
un fùlmine d'amore,
di perle d'oltremare,
una grandine sul cuore,
- hm, non so, ti seguo? -
è il viaggio dell'inconscio,
è la pioggia sul confine,
sul limite isolato,
d'un deposito nel buio
di perle d'oltremare,
una grandine sul cuore,
- hm, non so, ti seguo? -
è il viaggio dell'inconscio,
è la pioggia sul confine,
sul limite isolato,
d'un deposito nel buio
e lùccica il pensiero, bagliori alla deriva,
una ragione fuggitiva, una gitana senza asilo,
riscatto nella vita, rincorsa mia comèta,
sconvolta tuoni - gemi, in cenere mi muori,
nell'abbrànco repentino, una presa netta a scatto,
nella gabbia di uno sguardo, d'una belva inferocìta
riscatto nella vita, rincorsa mia comèta,
sconvolta tuoni - gemi, in cenere mi muori,
nell'abbrànco repentino, una presa netta a scatto,
nella gabbia di uno sguardo, d'una belva inferocìta
e scuote,
un vòrtice di voglie,
la frana d'inquietudini,
d'appelli spaccacuore,
- ma aspetta, che fai? -
è la terra dell'incerto,
è la follia più sottopelle,
fra i vetri d'una fabbrica,
d'una lente d'illusioni
la frana d'inquietudini,
d'appelli spaccacuore,
- ma aspetta, che fai? -
è la terra dell'incerto,
è la follia più sottopelle,
fra i vetri d'una fabbrica,
d'una lente d'illusioni
e sfòlgora il cantiere, un sogno di colori,
d'un'agonia celeste, un intrigo surreale,
smarrita tra i cristalli, occhi di mille gatti,
d'un'agonia celeste, un intrigo surreale,
smarrita tra i cristalli, occhi di mille gatti,
ritagli di finestre, d'albori variopinti,
il silenzio si trascina, si lamenta tra i residui
solitari dei miei passi,
solitari dei miei passi,
degli specchi frantumati
e sale,
lo stràscico dell'ansia,
il corteo di strani sìbili,
di ombre in coda d'occhi,
- ehi, ma dove sei? -
è la smania del silenzio,
è l'attesa ferma immobile,
in un abbraccio di difesa,
di un'ermètica crisalide
il corteo di strani sìbili,
di ombre in coda d'occhi,
- ehi, ma dove sei? -
è la smania del silenzio,
è l'attesa ferma immobile,
in un abbraccio di difesa,
di un'ermètica crisalide
ma ora il bòzzolo si stringe,
e un bocciòlo già si schiude,
mia anima, mia smania
sei un vizio.
e un bocciòlo già si schiude,
mia anima, mia smania
sei un vizio.

Sei sono i Vizi Capitali
Superbia
consapevolezza di essere intelligente, ricca e bellissima
Avarizia
volontà dichiarata di prendere tutto e rinnegare il niente
Lussuria
Irrefrenabile desiderio del piacere sessuale
incontrollata sensualità carnale
Gola
voglia incontrollata di ingurgitare
più di quanto il corpo necessiti
Ira
istinto di vendicare con furia i torti subiti
Accidia
torpore malinconico di ciò che poteva essere e non è stato.
Io ne ho un Ottavo
quello di volerli tutti e Sei
perché voglio Te.
Superbia
consapevolezza di essere intelligente, ricca e bellissima
Avarizia
volontà dichiarata di prendere tutto e rinnegare il niente
Lussuria
Irrefrenabile desiderio del piacere sessuale
incontrollata sensualità carnale
Gola
voglia incontrollata di ingurgitare
più di quanto il corpo necessiti
Ira
istinto di vendicare con furia i torti subiti
Accidia
torpore malinconico di ciò che poteva essere e non è stato.
Io ne ho un Ottavo
quello di volerli tutti e Sei
perché voglio Te.
Uno ne manca che li soverchia tutti
Invidia
che io lascio agli altri.
(G.)
(G.)

La vita è importante: la vita è quella profonditàche
Tutti i germogli crescono, chi più e chi meno, ma quando diventano splendidi e ricchi di luce, qualcuno finisce per appassire, e si ha paura di perderlo per sempre, di non vedere più la sua luce... Se appassisce un germoglio della famiglia, la vita non cadrà, perchè quei germogli sono numerosi e non ti lasceranno mai da solo... Se appassisce un germoglio dell'amicizia, non sempre tutti aiuteranno la vita a tenersi in piedi, ma non dovrai temere, perchè subito nasceranno nuovi germogli... Se appassisce un germoglio dell'amore, non cadrà la vita, perchè la famiglia e l'amicizia non ti lasceranno. Se appassisce un germoglio dell'amore, ne nascerà un altro, ma quello che hai perso non si cancellerà mai dalla vita ed il cuore ne porterà ricordo per sempre.
Sign by Danasoft -
Copyright ©
Lei sarà alta e bella sarà quella che hai sempre sognato
l'avrai vista sui calendari o sulle pubblicità
dei collant l'avrai incontrata di notte,
nei nebbiosi locali dove a stento respiri,
o su certi squallidi giornali o sulle pagine
sgualcite di un libro senza illustrazioni e
l'avrai posseduta tra le fredde lenzuola,
sarà lei a tradirti ma sarà lei che vorrai ogni notte,
ancora Lei non ha un cuore, non è mai triste
e non ride lei non ti parla, non è curiosa,
non prende mai l'iniziativa, lei no,
non è vittima di aspettative, non ti guarda negli occhi,
non beve il tuo vino, non si riscalda alle fiamme del tuo camino,
Lei non ama, ma non importa, la vorrai anche perchè
non bussa alla tua porta, perchè non conosce il tuo
numero e non ti chiama la vorrai proprio perchè lei non ti ama..
Ho sempre pensato di essere unica.
Ma, d’altronde, chi non lo è?!
Ho sempre saputo di essere in qualche modo speciale,
ma non ho mai capito ne come, ne il perché...
Mi aggrapperò a quel fragile frammento di speranza,
lo terrò con me, ricordando che in ciascuno di noi alberga il bene e il male,
la luce e la tenebra, la felicità e il dolore, la scelta e il rimpianto,
la crudeltà e il sacrificio.
arrivare prima di dovermi fermare...ma..con e gioia
sempre
.il tempo vero che passa ...deve essere cosi....
a maggior ragione ci deve far comprendere di esserci
in quel tempo e dare spazio veramente a quelli
che siamo senza alterarne le forme e possibilmente
sempre nel limite delle nostre possibilità offrirci liberamente..
(zeta)
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