allegra gioia...Amore di chat

L'amore ha sempre una proiezione immaginaria, per quanto possiamo crederlo tangibile e reale in un determinato momento. È sempre sul punto di compiersi, è il regno di quel che può essere. O anche di ciò che avrebbe potuto essere. (Javier Marier, Quel che non si è compiuto)
Internet non favorisce la comunicazione nella coppia. 
Ecco che di fronte ad incomprensioni, disagi e conflittualità fra partner, la tentazione è di “fuggire” nella vita virtuale. Perché tentare di comprendere e di essere compresi, con tutte
le difficoltà del caso, nel rapporto di coppia, quando c'è qualcuno,
nella chat, con cui possiamo farlo senza difficoltà?
Ciò che nasce come amicizia virtuale, se sopraggiunge all'interno
 di un disagio di coppia, può diventare amore virtuale.
Con la persona dell'altro sesso conosciuta in chat,
ci si arriva a condividere, spesso, parti di se stessi,
 non partecipate neanche col partner. L'intimità amicale diventa
sempre più affettiva e si arriva a “sostituire” affettivamente e;quindi a tradire il proprio partner.
Quando possiamo parlare di tradimento? Escludiamo, ovviamente, il tradimento reale che si ha nel momento in cui la conoscenza dell'altro da virtuale diventa reale. Ritengo che si possa parlare di un tradimento online quando
il livello di “condivisione” virtuale coll'altro supera un determinato
limite. Limite fra condivisione amicale e quella di coppia che non
è uguale per tutti, ma muta a secondo delle persone e situazioni coinvolte. Limite che, teoricamente, potremmo porre nel momento in cui
della coppia virtuale diventa preponderante rispetto alle ;singole individualità, che per quanto affini fra loro, intime,
devono riuscire a mantenere una certa distanza affettiva.
Invece le entità dell'Io, del Tu e del Noi, sempre in bilico nella vita reale fra individualismi esasperati e fusioni totalizzanti, sul virtuale innescano una deriva ionale, favorita dal gioco delle proiezioni reciproche sull'altro che è tipico delle relazioni online. Nel momento in cui, nella relazione virtuale, il noi prende
 il sopravvento, la relazione da confidenziale, empatica,
 diventa passionale, nel senso che la presenza dell'altro
in chat è attesa come s'attende una persona innamorata,
 quando la mancanza dell'altro, sempre in chat, diventa
angoscia abbandono, ecco che all'orizzonte si è profilato il tradimento.
Il web , la chat non vanno neanche demonizzati.
 Spesso il disagio di coppia è tale che il tradimento online
 può solo aver anticipato un tradimento reale che prima o
poi si sarebbe verificato. Anzi, anche se raramente,
può rappresentare un'opportunità di rottura di una relazione
reale non più sana per se stessi.

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